GIOVEDÌ VINTAGE – CHARLIE’S ANGELS

Ricordate la celebre serie The Alley Cats (Le Gattine Randagie), in cui tre ragazze, Allison, Lee e Catherine, vestono in pelle e combattono il crimine a suon di fruste schioccanti e catene tintinnanti?
Neanche noi.
Infatti, quando i produttori Aaron Spelling (il Papà di quella fulminata di Tori) e Leonard Goldberg la presentano agli inizi degli anni ‘70, la ABC la giudica la peggiore idea mai sentita, e dice un cortese, “No, grazie.”

Passa qualche mese, e la coppia di produttori scopre di avere una clausola in un vecchio contratto che consente loro di presentare una serie TV alla ABC — o venire pagati comunque senza fare una minchia. La ABC gli apre finalmente le porte, ed accoglie l’idea di una serie poliziesca al femminile. Quando Ernest Tidyman (premio Oscar per la sceneggiatura de Il Braccio Violento della Legge) presenta la sceneggiatura del telefilm pilota, la ABC dice un meno cortese, “No. That’s enough!”  – Traduzione – “Avete rotto il cazzo!”.

Entra Fred Silverman, l’uomo che aveva “scoperto” il pubblico femminile quando lavorava al canale canale CBS con una serie di telefilm con donne come protagoniste. A Fred interessa molto fare la medesima cosa per la ABC.

Le Gattine Randagie ha ancora una delle loro nove vite, e gli ingranaggi iniziano a rimettersi in moto.
Silverman è convinto che lo show sarebbe stato perfetto per Kate Jackson, reduce dal successo della serie A Tutte le Auto della Polizia.

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A tutte le auto della polizia – The Rookies andò in onda dal 1972 al 1976 per 4 stagioni.

Invitata in un meeting con Spelling e Goldberg, le viene presentata l’idea. E la Jackson accetta subito pisciandosi nelle mutande. Non in molti sanno che in realtà l’attrice ha partecipato molto alla creazione dello show, a cominciare da un nuovo soggetto per la serie: le ragazze diventano tre detective, e parlano con il loro capo, Harry, per mezzo di  un amplificatore telefonico — senza mai vederlo in faccia. Siccome il titolo The Alley Cats la fa vomitare, mentre va avanti ed indietro nell’ufficio di Spelling nota un dipinto con degli angeli (non commentiamo sul decoratore dell’ufficio) e grida, “Angeli! Le chiameremo ‘Harry’s Angels’!”

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A Silverman l’idea piace molto e suggerisce di dare tutte le idee al team di sceneggiatori (con cui aveva già lavorato) di Ivan Goff e Ben Roberts. I due scrivono l’episodio pilota di Harry’s Angels, e delineano l’arco delle storie dei tre angeli — Sabrina Duncan, Jill Munroe e Kelly Garrett.

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La Jackson è già a bordo, così i produttori si scatenano per cercare le altre due protagoniste. Balza in mente la moglie di Lee Majors, L’Uomo da Sei Milioni di Dollari, la stupenda Farrah Fawcett-Majors, con il suo sorriso da cavalla, e la fanciulla accetta di buon grado. Per la terza protagonista, viene data la caccia ad una ragazza dai capelli rossi (per contrastare la brunetta Jackson e la bionda Fawcett-Majors), ma dopo innumerevoli sedute di casting — alle quali partecipano anche Priscilla Presley, Lynda Carter e Loni Anderson — la scelta cade sulla brunissima Jaclyn Smith, che denota subito un grande affiatamento con Kate e Farrah. Il trio è formato!

Il cast originale della prima serie di Charlie's Angeles. In alto Farrah Fawcett, sulla sinistra Kate Jackson e sulla destra Jaclyn Smith.

Il cast originale della prima serie di Charlie’s Angeles. In alto Farrah Fawcett, sulla sinistra Kate Jackson e sulla destra Jaclyn Smith.

Servono a questo punto due controparti maschili: la prima, quella di Scott Woodville, l’avvocato dell’agenzia investigativa, viene assegnato a David Odgen Stiers. La seconda, quella di “Uomo Grasso che Sta Dietro a Scrivania e Dice Cose” noto come John Bosley, va a David Doyle.

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John Forsythe nel ruolo di Blakr Carrington in Dynasty. L'attore èmorto all'etàdi 92 anni nell'Aprile del 2010.

John Forsyth nel ruolo di Blake Carrington in Dynasty. L’attore, che prestato la voce a Charlie,  è morto all’età di 92 anni nell’Aprile del 2010.

Manca solo un tassello al puzzle: la voce di Harry. L’incarico va al premio Oscar Gig Young (Non Si Uccidono Così Anche i Cavalli?), che si presenta alla sessione di registrazione talmente ubriaco che quasi non riesce nemmeno a pronunciare il proprio nome. All’ultimo momento, Spelling fa una telefonata a tarda notte al suo amico John Forsythe (Dynasty), il quale accetta di prestare le corde vocali al personaggio.

Tuttavia, lo show è tutt’altro che “al sicuro.” Il Presidente della ABC, Fred Pierce, guarda l’episodio ed ha dei seri dubbi. Da dove vengono questi Angeli? E così, improvvisando nel suo ufficio, Aaron Spelling si inventa la storia delle tre ragazze uscite dall’Accademia di Polizia che vengono assunte da questo misterioso Harry. Fred è talmente contento, che accetta anche l’idea che gli Angeli usino le pistole.

Ma!…Siccome un’altra serie di successo con David Janssen si intitola Harry O, il piccolo schermo viene giudicato troppo piccolo per due Harry, e così la serie viene ribattezzata Charley’s Angels e poi, all’ultimissimo minuto, Charlie’s Angels.

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Tuttavia, la ABC ha ancora taaaaaanti dubbi — specialmente dopo che una proiezione con un pubblico-test registra il peggior feedback di tutta la storia della ABC Television. E così, il 21 Marzo 1976, l’episodio pilota di Charlie’s Angels va in onda senza essere pubblicizzato affatto.

La sigla della primo episodio della serie

La sigla Italiana della serie

E gli ascolti sono stratosferici, raggiungendo il 59 percento (cosa che solo il Super Bowl all’epoca era riuscito a fare)!

È nata una serie.

Così la ABC si convince, la serie può partire effettivamente. Solo pochi i rimaneggiamenti dal pilota: innanzitutto, il personaggio di Scott Woodville viene eliminato, e l’esterno della Charlie Townsend Agency passa da un palazzo bianco con colonnato ad un palazzo di mattoni più classico (edifici ancora oggi esistenti a Los Angeles).

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Curiosità – Un fermo immagine della serie mostra la targa fuori dall’ufficio. Charlie Townsend Agency: Beverly Hills, Paris, Hawaii.

Oggi l’edificio è un negozio di elettrodomestici Miele. L’indirizzo è 193 North Robertson Blvd, Beverly Hills – davanti al mio dottore ;) – lo stesso edificio venne usato per il remake del 2000.

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E così, il 22 Settembre 1976 in America va in onda il primo dei 110 episodi del telefilm (nell’arco di cinque stagioni). E siccome rarissimamente si fa riferimento a precedenti avventure degli Angeli, gli episodi si possono vedere il qualsiasi ordine senza che ci si trovi persi in una trama complessa. Infatti, ogni episodio è strutturato nella medesima maniera: qualcuno ingaggia gli Angeli, queste cambiano vestito, vanno in incognito ad investigare, cambiano vestito, si trovano in pericolo, cambiano vestito, vengono salvate, si cambiano vestito, e riassumono la loro avventura davanti all’amplificatore con cui parlano con Charlie.
L’unica cosa è l’avvicendarsi degli Angeli, che cambiano più velocemente del guardaroba di Lady Gaga.

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Al termine della prima stagione, infatti, Farrah Fawcett-Majors se ne va — ed inizia una brutta disputa legale (l’attrice non aveva firmato il suo contratto per la serie, visto che non era stata risolta la questione di quanto avrebbe guadagnato dal merchandising dello show; i produttori dicevano che, siccome si presentava al lavoro ogni giorno, era sotto contratto — ed a causa di questa disputa, Farrah perde la possibilità di interpretare due film: Gioco Sleale con Chevy Chase, in cui viene sostituita da Goldie Hawn, e Coma Profondo con Michael Douglas. La parte va a Genevieve Bujold). Alla fine, la produzione rilascia Farrah ed i suoi capelli, a patto che faccia da “guest star” in 6 episodi futuri.

Farrah Fawcett durante uno dei  suoi mitici inseguimenti sullo skateboard. L'attrice è morta nel Giugno del 2009 all'età di 62 anni per un cancro.

Farrah Fawcett durante uno dei suoi mitici inseguimenti sullo skateboard. L’attrice è morta nel Giugno del 2009 all’età di 62 anni per un cancro.

Inizia dunque la ricerca per la sostituta, e nonostante Kim Basinger (sì, quella Kim Basinger) sia la favorita, ecco che entra Cheryl Ladd, (la mia preferita) nel ruolo della sorella del personaggio della Fawcett-Majors. Nonostante la new entry, gli ascolti reggono.

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Sulla sinistra Jaclyn Smith al centro Cheryl Ladd e a destra Kate Jackson al debutto della seconda stagione della serie.

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Cheryl Ladd ha anche intrapreso una carriera di cantante e autrice.

Nel 1979, Kate Jackson annuncia insieme a Dustin Hoffman il suo nuovo film, Kramer Contro Kramer, da girarsi a New York. Ma Spelling e Goldberg non le lasciano abbandonare la serie, ed il ruolo va ad una certa Meryl Streep, che sta attualmente lucidando il suo primo Oscar ottenuto per quel ruolo. Alla Jackson gira il cazzo in maniera indescrivibile tanto che al termine della terza stagione, viene liberata dal suo contratto. La storia tiene banco, tanto da finire sulla copertina di People.

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Riparte la ricerca per un nuovo Angelo. Tutti danno per favorita (ed alcune riviste annunciano addirittura il suo ingaggio) Barbara Bach, la futura Mrs. Ringo Starr — ma come la storia ci insegna, non se n’è fatto nulla. Il ruolo va alla semi-sconosciuta Shelley Hack, che diventa una celebrità dal giorno alla notte, ma che fa talmente schifo come attrice che dura una sola stagione. Gli ascolti iniziano a traballare.

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E così, dopo aver selezionato oltre duemila fanciulle, viene pescata Tanya Roberts, ex modella, ex istruttrice di danza ed attrice nascente. Ma a causa di uno sciopero del Sindacato Attori, che impedisce alla serie di venire girata alle Hawaii, ed alla nascita di nuovi show “trendy” quali Dallas, Dynasty e Flamingo Road, gli ascolti calano sempre più e la ABC ufficialmente stacca la spina all’agenzia investigativa il 18 Luglio 1981.

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A parte i due film con Drew Barrymore, Cameron Diaz e Lucy Liu, ed un tentativo intitolato Angels ’89, abbandonato prima che iniziasse, la serie ha un ultimo colpo di coda con un raccapricciante remake ufficiale nel 2011, interpretato da Annie Ilonzeh, Minka Kelly e Rachael Taylor ambientato a Miami. Dopo quattro episodi, la ABC ristacca la spina.

Il treiler del terrificante remake del 2011

In buona sostanza, il successo della serie è stato eccellentemente riassunto da Farrah Fawcett-Majors in una sua dichiarazione durante un’intervista stampata:

Quando lo show era al terzo posto [in classifica], pensavo che fosse per la nostra recitazione. Quando ha raggiunto il primo posto, ho capito che era per il fatto che nessuna di noi tre indossava il reggiseno.”

CURIOSITÀ: Nel 1980, la ABC ha tentato una sorta di spin-off della serie con Toni’s Boys. Si trattava in pratica di un “ribaltone” degli Angeli, usando tre ragazzi (Stephen Shortridge, Bruce Bauer e Bob Seagren) che investigavano per conto di Antonia “Toni” Blake, una ricca vedova amica di Charlie che aveva anch’ella un’agenzia investigativa, e che aveva il volto nientemeno che di Barbara Stanwyck. Il pilota andò in onda nell’indifferenza più generale. Ecco perché nessuno sa niente dei Toni’s Boys.

Il cast originale delle Charlie's Angeles riunito nel 2006 in occasione della morte del creatore della serie Aron Spelling nel 2006 agli Emmy Awards.

Il cast originale delle Charlie’s Angeles rende omaggio al creatore della serie Aron Spelling durante gli Emmy Awards del 2006.

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