GIOVEDÌ VINTAGE – FLASHDANCE

Non è un momento facile per Flashdance.

David Cronenberg (il regista de La Mosca, Inseparabili e Cosmopolis) non vuole saperne di girare questo film. Brian de Palma (il regista di Carrie e Gli Intoccabili) sembra interessato ed inizia la pre-produzione, ma dopo un paio di settimane fa dietrofront e va a girare Scarface con Al Pacino.

Adrian Lyne (il regista che ultimamente prenderà il timone del film) dice “No, no, no, no, no, no, no, no, non lo voglio fare!” due volte ai produttori. E sì che all’epoca al suo attivo ha perlopiù spot pubblicitari per la TV.

A Gene Simmons dei KISS viene offerto il ruolo di co-protagonista, ma dice di no perché ha paura che gli rovini l’immagine “demoniaca”che ha con la sua band (contento lui…).

Per il ruolo sono anche considerati, in ordine sparso, Robert De Niro, Richard Gere, Mel Gibson, Tom Hanks. Bob Geldof e John Travolta. Melanie Griffith, Janice Dickinson ed Andie MacDowell vengono tutte in mente per il ruolo di Alex, la protagonista, ma nessuna delle tre accetta.

Phil Collins decide di non scrivere una canzone per il film…

Tira una brutta aria alla Paramount.

Determinati ad andare avanti con il film, basato sulla vera storia di Maureen Marder, una saldatrice che è diventata ballerina professionista, i produttori continuano a fare casting su casting per trovare la loro protagonista.

Finalmente, sono tre (c’è chi dice quattro, ma se così è stato, la quarta candidata è ignota a tutti) le possibili finaliste per l’ambita parte: Leslie Wing, Demi Moore, e Jennifer Beals.

Leslie Wing, Demi Moore, e Jennifer Beals negli anni 80.

Leslie Wing, Demi Moore, e Jennifer Beals negli anni 80.

La leggenda narra che Adrian Lyne, che finalmente ha accettato di girare la pellicola, ha gli occhi su Jennifer Beals, ma alla Paramount nessuno è sicuro di chi scegliere. C’è chi dice che Lyne abbia fatto venire nello studio un gruppo di segretarie per chiedere chi secondo loro avrebbe potuto incarnare meglio Alex Owens, la protagonista, e tutte si schierano davanti a Jennifer Beals. Altri sostengono che il dirigente della Paramount Michael Eisner sia andato da un 200 tra operai, carpentieri e tecnici degli studio con le foto delle finaliste ed abbia chiesto loro, “Chi tra queste tre vi trombereste più volentieri?” E la maggior parte sceglie la Beals. Tante leggende e minchiate varie, fatto sta che Jennifer ottiene la parte!

Jennifer Beals è nata il 19 Dicembre del 1963. Quando venne scritturata per Flashdance la ragazza aveva 20 anni.

Jennifer Beals è nata il 19 Dicembre del 1963. Quando venne scritturata per Flashdance la ragazza aveva 20 anni.

Il ruolo è quello di una ragazza che di giorno fa la saldatrice e di notte balla nei club e tenere una fiamma ossidrica in mano per Jennifer non è un problema. Ballare invece? Uh…

Anche se all’epoca non lo sa nessuno, ed alla Paramount fanno di tutto perché il segreto resti tale, entra in scena Marine Jahan, figlia di un architetto francese trasferitasi da Parigi a Los Angeles per studiare ballo. Scartata ai provini per Alex, Marine resta ben piantata in testa a Jeffrey Hornaday, il coreografo del film, con cui la ragazza ha già lavorato in un paio di video.

“Ai vecchi tempi, o sapevi farlo o no,”dice Hornaday. “All’epoca di Gene Kelly, non avrebbero mai girato un film musicale con un protagonista che non sapeva ballare.” Ma ora c’è una nuova generazione di registi cresciuta girando pubblicità e video musicali, che sa come ottenere ciò che vuole. “I giovani registi sono specifici in ciò che vogliono, ma sono compartimentali. Se non hanno una persona che sappia recitare e ballare, si inventano qualche modo per ottenere quel che serve loro.”

Marine Jahan

Marine Jahan è nata a Versailles, Francia. Ha oggi 55 anni.

Nonostante durante il provino di stunt-dancer la parrucca le vola via dalla testa, Marine ottiene il lavoro. E che lavoro! Ogni mossa di ballo fatta da Jennifer Beals nel film è in realtà fatta da Marine [con due eccezioni: il “tuffo”fatto da Alex durante il provino finale è eseguito dalla ginnasta Sharon Shapiro, mentre la parte di breakdance da Crazy Legs, un ballerino — sì, un maschietto — che indossa calzamaglia, parrucca, collant, ma che non si è voluto tagliare i baffi].

Un fermo immagine da una scena del film. La breakdance del ballo durante l'audizione finale è eseguita da un ballerino.

Un fermo immagine da una scena del film. La breakdance del ballo durante l’audizione finale è eseguita da un ballerino.

Flashdance – L’audizione finale

Felice all’idea di due mesi di lavoro, la Jahan firma il contratto senza chiedere altro — soprattutto, che il suo nome venga accreditato alla fine del film. Invece, niente. All’anteprima per la troupe, Marine legge ogni nome nei titoli di coda…e non vede il suo. La ballerina infatti è tenuta nascosta al grande pubblico perché i filmmaker non vogliono rovinare l’illusione. Poraccia, tanto culo e niente gloria.

“Il film elenca anche il cane e non Marnie” dice sconsolato Hornaday. Quindi si gira verso Jahan e le dice, “Mi dispiace molto. Ma sei stata eccezionale. Questi applausi sono per te.” E lei risponde, “Sì, ma il pubblico non lo sa.”

Marine Jahan eletta "Body Of The Year" dalla rivista Madmoiselle Magazine pubblicò delle videocassette distribuite nelle edicole americane.

Marine Jahan eletta “Body Of The Year” dalla rivista Madmoiselle Magazine pubblicò delle videocassette distribuite nelle edicole americane.

La locandina del film.

La locandina del film.

Quando il film esce, la critica lo demolisce. Sono in tanti soprattutto che storcono il naso per il fatto che Michael Nouri, che all’epoca ha 36 anni, è troppo vecchio per Jennifer Beals, il cui personaggio ne ha 18. Ma il pubblico ADORA il film, e ne decreta il successo immediato.

Tuttavia, c’è qualcuno che non è felice: Maureen Marder, la donna che ha ispirato il film. Il 6 Dicembre 1982, Maureen firma un documento cedendo alla Paramount Pictures i diritti per portare la sua storia sul grande schermo, in cambio di un ridicolo pagamento di $2.300. Dopo che Flashdance incassa in tutto il mondo (stimati) $150 milioni, la Marder si fa viva chiedendo la sua parte di malloppo. La storia va per le lunghe, e nel 2006 la Corte Suprema di San Francisco stabilisce che la Marder ha ceduto i diritti quando ha firmato il famigerato documento nel 1982. I giudici commentano che, “Anche se può sembrare ingiusto nei confronti della Marder [il fatto di ricevere solo $2.300 per un film che ha fruttato $150 milioni], non c’è prova che il suo consenso sia stato ottenuto per mezzo di frode, inganno, false dichiarazioni, per forza o per eccessiva influenza.” La corte fa anche notare che al momento della firma del documento del 1982, è presente l’avvocato della Marder. Bella cogliona!

Nel 2003, la Marder torna alla carica, questa volta querelando Jennifer “Culo di Pietra” Lopez, per il video musicale “I’m Glad” diretto da David LaChapelle, e per buona misura, la querela è estesa anche alla Sony Corporation (produttrice del video) ed alla Paramount, perché il video usa coreografie da Flashdance. Anche se J.Lo sostiene che il video è proprio un omaggio al film, alla fine la Sony accetta di pagare una cifra per i diritti alla Paramount, e così tutti sono felici.

Beh, “tutti”…La Marder se ne rimane di nuovo a bocca asciutta. Aricogliona!

Jennifer Lopez in Dance Again

Curiosità

– Parentele anni 80: Peter Tramm è stato lo stunt di Kevin Bacon in Footloose (anche se Kevin esegue quasi tutte le sue coreografie, alcuni dei passi più complessi ed acrobatici sono fatti da Peter). Tramm è l’ex marito di Marine Jahan, la stunt-dancer della Beals.

– La famosa maglia alla Flashdance: La celeberrima maglia di Jennifer Beals con il buco per la testa gigante è stata un incidente. Quella felpa, che era della Beals, si era ristretta nel lavaggio e Jennifer ha tagliato il colletto per potersela infilare meglio. Piaque così tanto alla costumista che la inserì nel film.

 – La colonna sonora del film ha venduto 700.000 copie nelle prime due settimane di uscita. Irene Cara, che canta la canzone premio Oscar “What a Feeling,” ha scritto il testo mentre andava in auto allo studio di registrazione per incidere proprio quel brano.

– Coincidenze Maniacali: La canzone “Maniac”di Michael Sembello è originalmente ispirata ad un film horror (pare Non Aprite Quella Porta), ed aveva un testo più“cruento.”La moglie di Sembello ha inviato il nastro di quella canzone per errore ai produttori del film, a cui piace moltissimo ma chiedono di edulcorare un po’ il testo (“He will kill your cat and nail him to the door”[Ti ucciderà il gatto e lo inchioderà alla porta] per esempio è diventato, “And she’s dancing like she’s never danced before”[E balla come non ha mai ballato prima])

– Il Musical: Nel Luglio 2008, nasce Flashdance the Musical che debutta al Theatre Royal a Plymouth, in Inghilterra. Il libretto è in parte di Tom Hedley, autore della trama del film originale, e le coreografie sono di Arlene Phillips.

– Il Sequel: La Paramount ha fatto un provino per ballerini per un sequel del film…che non è ancora stato realizzato (e probabilmente non lo sarà mai). Per fortuna!!!

Flashdance Marie Jahan 2

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